...In this great future, you can't forget your past...

domenica 22 luglio 2012

L'intervento

Che ve devo dì.....? Quest' anno è così...
Ogni volta che risolvo un problema me se ne presenta un altro. 
Dopo la gara di ieri (2.09.20) è giusto chiudere questa parte di stagione e risolvere al più presto la cosa. 
Così ho deciso di farmi operare. Da più di un anno a questa parte il naso mi tormenta costringendomi a dormire "decentemente" solo grazie a cerottini nasali e mia mamma non ne può più di sentirmi soffiare il naso di giorno e di notte.
Già a ottobre avevo sostenuto visite specialistiche e venerdì ho deciso di farmi vedere da un dottore in privato, lo stesso dottore che 8 anni fa mi operò a tonsille e adenoidi. Diagnosi: "deflessione del setto nasale e collasso cartilagineo delle valvole".
Ora... io non so quanto questa cosa incida o non incida.. sta di fatto che è un pensiero in più. 
Così, con la società e con Riccardo, ho deciso di tirare un attimo i remi in barca e focalizzarmi meglio sul problema per poterlo risolvere senza ripercussioni e iniziare la preparazione per la prossima stagione senza ritardi sulla tabella di marcia ideale. Preferiamo salvaguardare la mia salute prima per poi poter lavorare al meglio quando conta davvero.
L'operazione prima la faccio e meglio è. Così adesso farò lavori meno intensi dediti più alla velocità magari, che quella non fa mai male. 
Mi spiace prendere una decisione così anche perchè le cose a cui devo rinunciare sono tante tra cui la possibilità di potermi migliorare sul doppio giro di pista (e credetemi, mi brucia un sacco dover rinunciare anche perchè gli allenamenti fatti fin'ora mi stavano proiettando in alto) e l'aspetto più economico, sponsor compresi, che avrebbero sicuramente gradito risultati cronometrici migliori.
Diciamo che questo è un investimento che faccio per potermi garantire ricavi migliori in futuro.

L'alternativa all'operazione sarebbe una terapia a base di farmaci che sicuramente allevierebbe il problema ma non lo risolverebbe. Dato che odio prendere medicine meglio eliminare definitivamente la causa, una volta per tutte. Se c'è la possibilità meglio pagare in contanti piuttosto che fare un finanziamento con tanto di interessi passivi. 

Ormai ho deciso. Fortunatamente l'operazione non è complessa, anzi.
Però mi hanno parlato di anestesia totale e di almeno 10 giorni di riposo totale. Sarà questa la cosa più dura! Hihihi...

Vi terrò aggiornati sui prossimi sviluppi. 
Buona serata.......

lunedì 9 luglio 2012

Un altro argento

Eccomi di nuovo a casa... dopo aver fatto il giro dell'Italia: Bergamo-Formia-Potenza-Formia-Misano-Bergamo-Formia-Bressanone...BERGAMO.

Vi aggiorno sulle ultime vicende: questo weekend sono stata a Brixen (Trentino Alto Adige) per i Campionati Italiani Assoluti. Ovviamente iscritta negli 800. 

Siamo partiti il giovedì da Formia e dopo 8 ore di viaggio siamo arrivati a destinazione. 
Sabato mattina ci sarebbero dovute essere le batterie degli 800 ma visto che solo in 12 hanno confermato la loro presenza si è deciso per fare finale diretta (secondo anno successivo che succede così). 
Mi sono sentita fortunata in questo episodio perchè la notte tra venerdì e sabato è stata tragica per via di un maledetto virus intestinale. La mattina di sabato ho sperato fino all'ultimo di non fare le batterie perchè la spossatezza mi governava. E fortuna è stata. Niente batterie.
Bene, era solo questione di recuperare un po' di liquidi e sali e farsi trovare concentrata e coraggiosa alla linea di partenza. 
E così è stato!

Mi sono conquistata un ottimo argento alle spalle dell'attuale miglior 800ista (Milani, con un distacco non indifferente, 3 secondi abbondanti).
Io ho fatto la mia gara. Sapevo che vincere era difficile e quindi ho corso per il secondo posto. 
Sono contenta soprattutto perchè le ultime settimane sono state abbastanza tormentate da fattori di vario tipo che eviterò di descrivere. 

Adesso sono interiormente serena e voglio gareggiare (ho fatto solo due 400, un 600 e tre 800 fin'ora, 6 gare in tutto). 
Domani sarò ai blocchi dei 400 al meeting di Nembro, lì non voglio mai mancare: la mia passione per questo sport è nata su quella pista ed è a 3km da casa... Oltrettutto è sempre stato un gran bel meeting!!!

Credo di aver ancora molti margini di miglioramento da qui fino a fine stagione. 
Voglio raccogliere il più possibile!!! 





giovedì 28 giugno 2012

Live in Formia

Aggiorniamo il blog...  ormai sono passati un bel po' di giorni dal misfatto di Misano. 

Sapete cosa vi dico? Sono tranquilla, qui a Formia mi sto allenando bene ricercando la tecnica, la brillantezza e soprattutto la concentrazione necessaria per affrontare al meglio il prossimo appuntamento.
Sabato ho corso un 400 a Chiari, tempo alto ma la settimana che ha preceduto quella gara non è stata una delle più felici/facili della mia vita. Ho corso bene i primi 100 metri e gli ultimi 100... indice che lo sforzo non è stato distribuito nel modo migliore. 

Da lunedì però sono qui al CPO... per preparare al meglio i prossimi campionati italiani assoluti che si terranno a Bressanone... mi sto caricando gradualmente.


Sto seguendo gli Europei di atletica... è proprio bello il nostro sport!! 

E come la scritta che appare sull' autobus dei calciatori della nazionale (in semifinale contro la Germania): "Riempiamo l'Europa di Azzurro!"

lunedì 18 giugno 2012

Sere is sad

Non pensare ad un elefante giallo
Non pensare ad un elefante giallo
Non pensare ad un elefante giallo
Non pensare ad un elefante giallo
Non pensare ad un elefante giallo

Qual’è la prima cosa a cui hai pensato? Ad un maledetto elefante giallo.

Mi ci rivedo molto in questo classico esempio...

Torno a casa da Misano con tanta delusione. Inutile nasconderlo. Difendevo 5 titoli italiani, potevo conquistarmi il 6° e invece torno a casa con un bronzo amaro.

Uno dei rimporveri è quello di aver consumato troppe energie nervose per quel 600 fatto a Potenza. Il record italiano mi ha gasato ma temo che mi abbia svuotato molto, mentalmente più che fisicamente. Non ho altre spiegazioni in merito.. e le scuse non son solita usarle.

Dopo quel 600 le aspettative nei miei confronti non potevano non essere eccellenti, infatti la stagione fortunatamente è ancora alle porte. Certo, vincere il 6° titolo era l’obiettivo principale... ma ormai è andato! Cosa devo fare? Abbattermi? Rinunciare a tutto? Cedere? Deprimermi? No... non sono proprio il tipo.

Da oggi sarò di nuovo in pista... e mi allenerò come al solito. Con tutta la passione che ho in corpo, con tutta la mia grinta e con la voglia di migliorare. Ho ancora tanti anni davanti e obiettivi più importanti da raggiungere. Io non mollo.

Mi scuso con le persone deluse da questa gara e alle stesse dedicherò il mio prossimo risultato...  
In un anno non esistono 365 giorni di sole.

Un ringraziamento davvero sentito, dal profondo dell’anima a:
Pra, che con quel suo abbraccio dopo la sua gara mi ha fatto capire tante cose.
Lo e Edo, per le loro parole, per avermi aperto gli occhi e fatto vivere la situazione con un’altra prospettiva.
Stefy, la migliore delle amiche. Quella che ti sta sempre vicino... ha sempre la parola giusta e l’abbraccio più vero da donarti.
Marco, che è venuto a vedermi.. mi ha abbracciato forte forte e mi è stato vicino, sempre.
Mio papà... che c’è sempre... nelle gioie e nelle difficoltà.

...E adesso.... SOTTO!!! Ci sono altre mete da raggiungere... FORZA SERE.

domenica 10 giugno 2012

CHE POTENZA a Potenza!

Ieri, in una gara extra sui 600 metri al “I Meeting Città di Potenza”, (a Potenza, appunto) ho fermato il crono a 1’29’’75
Nuovo Record Italiano U23. 
Il precedente risaliva al 1985 ed era 1’30’’70 (manuale).

Il mio record personale era di 1’32’’50 fatto sia nel 2010 che nel 2011.

Ringrazio gli organizzatori del meeting che hanno inserito questa gara nel loro programma ricco di belle gare.

E’ stato sicuramente un ottimo test in vista dei prossimi Campionati Italiani di Categoria che si terranno a Misano Adriatico. Infatti lasceremo Formia giovedì pomeriggio per recarci in Emilia.

Sinceramente mi aspettavo di poter correre sotto l‘1’31 ma non di così tanto.
Ai blocchi di partenza eravamo solo in due: io e Francesca Rosa, mia compagna di squadra.

E’ stato un bel 600 perchè finalmente sono riuscita a sgasare, le gambe stavano benissimo e la concentrazione era totale.

Mi spiace solo che mio papà e Marco (che vengono sempre/spesso a vedermi gareggiare) non erano presenti all’impresa. D’altronde Potenza non è dietro l’angolo. Oltretutto non ho nemmeno il filmato della gara, uffa!

Vabbè... l’importante adesso è rimanere coi piedi per terra. 

Quel 600 ha dimostrato che sto  benone e che posso dire la mia, sia sui 400 che sugli 800 ovviamente.
Ma il vivo della stagione inizia dalla prossima settimana e sarà importante centellinare tutte le energie, nervose soprattutto. Fortunatamente, stando qui a Formia, viene tutto più facile.

Sono in piedi da questa mattina alle 6.44, dopo una notte passata a pensare/sognare le sensazioni della gara. Tra poco si va a colazione e ricomincia una nuova giornata qui al CPO.

Vado........ ciao, Buona Domenica.