...In this great future, you can't forget your past...

sabato 6 febbraio 2010

I sogni son desideri...

Il 3° ritiro della stagione qui a Formia procede per il meglio.
La temperatura è totalmente diversa rispetto a quella del Nord Italia ma non credo ci sia ancora bisogno di dirlo.
Allenarsi qui è troppo bello... entri in una dimensione diversa, isolante e stimolante. C'è pace e tranquillità...

Ogni tanto ripenso ai vecchi sogni di quando ero solo un' adolescente.. non era molto tempo fa eppure mi sembra sia passata un' eternità! Ripenso a quando speravo di fare una vita come questa: fatta di viaggi, di ritiri, di gare, di allenamenti, di sola atletica.
Non pensavo di poterci arrivare, era solo un'utopia una volta! Eppure adesso sono qui... a Formia... (ormai è veramente la mia seconda casa!)
Sono qui a dedicare tutta la mia vita a questa grande passione che ogni anno cresce con me e mi fa diventare GRANDE! I sogni di un tempo li ho realizzati tutti quanti: desideravo una persona speciale al mio fianco che potesse amarmi veramente e che potesse sostenermi sempre... quella persona l'ho trovata e crede in me e nei miei sogni; desideravo una società fatta di sani principi, seria e professionale... trovata anche questa! Poi desideravo vedere le persone che mi sono sempre state vicine, la mia famiglia e i miei amici, sorridere con me, e anche questo obiettivo è stato raggiunto.
Quei sogni espressi anni fa, guardando cadere le stelle nel cielo di una notte di agosto sono stati tutti esauditi... Non per fortuna e nemmeno per miracolo... quei sogni li ho voluti io e li ho conquistati, da sola, con le mie forze.
Adesso altri sogni alimentano la mia vita, altre ambizioni accendono le mie passioni... se sono riuscita a realizzare tutti questi sogni del passato posso riuscire a concretizzare anche quelli che mi frullano nella testa recentemente!

Basta volerlo, basta crederci... non bisogna bruciare le tappe o montarsi la testa...
C'è solo una cosa da fare: DARE TUTTA ME STESSA, DARE SEMPRE IL 120%!!!
Così ho realizzato i miei piccoli sogni e così continuerò a realizzarli...

...perchè adesso ho capito!!! Adesso so!!!

domenica 31 gennaio 2010

Ultimo giorno di gennaio

Prendo spunto da un articolo apparso sul sito della Fidal "Da Formia per ripartire"
A quanto pare il CPO ha riunito le massime cariche nell'ambito dell'atletica italiana.
Questo per dire che Formia non è un luogo qualunque...

Difatti io... sono ancora qua! Sono arrivata oggi, cielo coperto di nuvole e forte vento ma... 10° in più rispetto a Bergamo!

martedì 26 gennaio 2010

Destiny

Ieri, mentre stavo riponendo i miei numeri gara nella consueta cartelletta sono stata vittima di un grandioso gioco del Destino.
In quella cartelletta azzurra sono riposti tutti i miei pettorali, da quando sono piccola così ad oggi.
Il più recente numero di gara, e quindi il primo che si poteva vedere, era il pettorare del Meeting di Nembro del 22 luglio 2009. In quella gara feci il Minimo per gli Assoluti OUTDOOR; il pettorale era questo:


Sabato 23 gennaio 2010 ad Ancona ho fatto di nuovo il Minimo per gli Assoluti INDOOR e con che numero ho corso? Con questo:


Io non sono una persona scaramentica, non ho riti particolari o manie pre-gara però al Destino ci credo.
Non è la prima volta che il Fato fa il suo gioco con me infatti se ripenso al passato gli episodi sono tanti, ma tanti, ma tanti!!!

Boh... forse sarò da ricoverare però a me piace crederci e continuerò a farlo.

Perchè: "Ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile!"

lunedì 25 gennaio 2010

Un anomalo weekend di gare

Roba da matti... una cosa simile non mi era mai capitata nei mei 2 decenni di vita (tra 21 giorni ho proprio 2 decenni).
Sono partita sabato mattina da casa con un forte mal di stomaco, destinazione PALAINDOOR DI ANCONA. Quel mal di stomaco stava per diventare un incubo maledetto!
Durante il viaggio sul mitico pulmino dell' Easy Speed sentivo che tutti i miei organi digerenti si rivoltavano nella mia pancia... e ciò non era buono. Poi è arrivata anche la sensazione bruttissima di aver qualche linea di febbre.
Appena sono arrivata in hotel mi sono lanciata nel letto, mi sono coperta fino alla fronte e ho tentato di scaldarmi un po'. Nonostante indossassi una bella felpona con tanto di cappuccio sulla testa e nonostante fossi decisamente ben coperta sentivo freddo! Brutto segno.
Ho cercato un termometro in hotel ma per fortuna non c'era... almeno ho archiviato l'idea di aver o no la febbre.
Poi siamo andati al campo... in volto ero bianca come il latte... ma forse anche di più!
Prima della gara sentivo che qualcosa non andava e ad ogni allungo che facevo c'era una tenaglia che mi stringeva allo stomaco.. sensazioni bruttissime!
Però io volevo correre, dannazione...
E allora eccomi lì, dietro la linea di partenza. Riscaldamento durato dalle 17.15 alle 19 circa (notare che dovevo correre alle 18.15/ 18.30 massimo) ma avevo comuqnue freddo, sentivo brividi ovunque.
Ma ecco lo sparo, ormai non contava più nulla... dovevo solo correre al meglio che potevo. Avevo il 4° tempo di iscrizione e avevo un bel treno.
Passaggio ai 600 in 1.37... buono... peccato che non ho chiuso benissimo... non ho chiuso come avrei potuto chiudere però il tempo che è uscito è stato abbastanza soddisfacente: 2.14.35 e minimo per gli Assoluti. Obiettivo mezzo centrato.
Quando sono arrivata barcollavo, non avevo forze ed ero balorda.
C'ho messo almeno 15 minuti per fare 60 metri per poi rifugiarmi in un "angolino" e tirar su tutto il pranzo. Non ci crederete ma in 20 anni non ho mai vomitato e questo la dice lunga sulle condizioni in cui ho corso e su come diamine stavo.
Quando finalmente mi sono ripresa stavo molto meglio, mi sentivo un peso in meno sullo stomaco. Peccato che l' incubo non era ancora finito.
Il giorno dopo avrei dovuto correre un bel 400 e cercare di agguantare il minimo anche lì. Ero carica e motivata... Peccato che durante la notte il mio stomaco ha deciso di girarmi le spalle un' altra volte e così mi sono ritrovata un' altra volta in ginocchio.
Praticamente le ultime cose che avevo mangiato erano tutte state scaraventate fuori dal mio corpo e io non avevo assimilato NULLA! In più la notte non avevo praticamente dormito e il girono dopo dovevo affrontare il giro della morte.
La mattina allora sono andata in camera di Riky per raccontare ciò che era successo e con le lacrime agli occhi ho dovuto rinunciare alla gara. Io non sono abituata a star così male... io non sono proprio mai stata così male ma non volevo cedere, io volevo essere più forte del virus infame che mi aveva colpito! Magari avrei fatto una buona gara comunque ma poi sarebbero venuti a raccogliermi col cucchiaino perchè le forze, l'energia era sotto zero.
Quindi niente gara, solo spettatrice a malincuore. La magra consolazione è che almeno il minimo sugli 800 è uscito ed è nettamente migliorabile.
Ieri sera la prima cosa che ho fatto è stato salir sulla bilancia: pesavo 1 kg e 600 grammi in meno!

Oggi sto un pelo meglio ma devo reintegrarmi presto. Per fortuna ho un bel po' di tempo prima degli Italiani di Categoria.

Anche questa avventura rientrerà nei miei annali...

Adesso ho una buona settimana per riassestarmi e poi si riparte per Formia...
Qui sotto metto il video della gara di sabato, ciao ciao!

mercoledì 20 gennaio 2010

Io mi alleno qui...

In questi ultimi giorni, con il cielo sempre limpido e il sole tiepido è sempre un piacere allenarsi.
Il freddo lo si sente nei polmoni però i raggi leggeri del sole provocano un legero tepore.
E io dico: per fortuna c'è il Campo di Alzano Lombardo.
Il campo comunale è lo stadio dell' AlzanoCene, è situato in un posto tranquillo, vicino al parco Montecchio, lontano dal traffico e dall' inquinamento stradale.
Io mi sto trovando molto bene lì, ormai è più di un anno che calchiamo quella pista.
La mattina arrivo alle 10.20,

Percorro quel viale che sembra portarti in un parco tranquillo e ben curato, pulito e ordinato; non ci sono mai foglie in giro, spazzatura fuori dai cestini, scritte sui muri...
Tutti questi particolari per me sono importanti, mi fanno entrare in una dimensione di tranquillità e pace, mi catapultano fuori dal mondo del caos, del traffico, dei rumori, delle automobili... Mi piace!

Adesso che fa freddo il riscaldamento lo facciamo nel tunnel.
Non è molto grande però c'è di tutto: dagli ostacoli alle palle mediche, dai pesi alle corde.
Ma la cosa più importante è il fatto che è ben riscaldato!

Quindi passo un'oretta qui dentro, così mi scaldo per benino, allunghi, stretching, andature, ostacolini e poi si esce. Ormai sono le 11.30, il sole è alto nel cielo e la temperatura è quasi perfetta. La brina non c'è più e il sole batte in ogni angolo della pista.

Il tartan non è ne troppo molle ne troppo duro... è proprio l'ideale per allenarsi. Un'altra cosa spettacolare è il prato. Credo sia uno dei più belli su cui io abbia mai corso... l'erba è sempre bella morbida e d'estate è una cosa fantastica fare gli allunghi a piedi nudi.
Non ci sono orari: se vuoi andare ad allenarti alle 7 del mattino ci vai, se devi allenarti alle 20 non ci sono problemi, se vuoi allenarti la domenica sei libero di farlo.
Le regole da rispettare sono quelle della normale convivenza civile: si rimette ogni cosa al suo posto, non si lasciano cose in giro, si usano in modo adeguato tutte le attrezzature. Ovviamente non si può usare la pista quando ci sono le partite e non si può correre sull'erba quando il campo è appena concimato ma per il resto non ci sono altri impedimenti.

Devo dire che ci si trova molto bene, non manca niente e i custodi sono tutti molto disponibili.
Merito anche di Francesco Crudo che sta attento a tutto, controlla e vigila e noi cerchiamo sempre di ascoltarlo per far si che tutto sia sempre in ordine. Anche perchè è giusto che ciò che usiamo poi lo rimettiamo a posto, dove e come era prima così anche gli altri possono utilizzarlo.

Questo è l'angolino dove io ogni giorni mi alleno. Qui nei paraggi non ci sono posti migliori: la pista del Coni di Bergamo ormai è logorata, praticamente è cemento, quella di Curno è esageratamente dura e poi non è proprio a portata di mano. Poi c'è Nembro e adesso che l'anno rifatta sarà sicuramente ancor più bella. Però ad Alzano c'è il minitunnel che ha molti vantaggi in più rispetto a tutti gli altri.
In attesa che il tunnel di Bergamo sia definitivamente ultimato (chissà come staranno andando i lavori?) sarebbe proprio l'ideale allenarsi ad Urgnano dove è presente una bella pista indoor, con tanto di curve sovraelevate e lunghezza regolamentare -200mt-. E sapete qual'è il problema? Questo è un impianto indoor non coperto.. non è un controsenso!!! Praticamente ha tutte le caratteristiche per essere un impianto indoor solo che è outdoor... è completamenete all'aperto, come una normalissima pista outdoor. Vi rendete conto? In poche parole hanno fatto i lavori a metà! Assurdo! Proprio qui al Nord che una pista indoor servirebbe seriamente!
Per fortuna a novembre e a dicembre sono scappata a Formia, così mi sono risparmiata un po' di freddo! E presto farò ritorno al CPO. Yeah!!!

Direi che questo post è fin troppo lungo però da qualche giorno avevo l'ispirazione e così l'ho concretizzata.

Bye, bye!