Ieri ho fatto una gara sui 400 a Cinisello Balsamo. Come in tutta Italia, caldo e afa da paura!
...In this great future, you can't forget your past...
domenica 10 luglio 2011
sabato 2 luglio 2011
7/8 di gara perfetti
Correre al Meeting di Nembro è sempre una gran bella esperienza per me. Tutto è iniziato lì su quella pista e quel Meeting è sempre stato per me un punto fisso.
La gara di ieri è stata perfetta, passaggi perfetti, ritmi perfetti, avversarie perfette...
Fino ai 700 metri ero li, con le altre. E poi sono naufragata nella mia fatica e ho chiuso in ginocchio in 2'07"56.
7/8 di gara corsi alla perfezione ma sono bastati 80 metri a rovinarmi la festa.
Nonostante tutto sono contenta perché è uscita una bella gara per me, solo che probabilmente non sono abituata a correre a quei ritmi, con gare così tirate.
Certo, se penso che solo 2 anni fa proprio in quel meeting avevo corso in 2'12 le cosa fa senso.
L'obiettivo di andare agli Europei U23 non è stato centrato per poco però non mi sento nemmeno di dover "buttare via" la stagione. I miglioramenti ci sono stati, e sono stati notevoli.
I miei due titoletti li ho vinti e pure un bell'argento assoluto indoor. Diciamo che è mancata la ciliegina sulla torta però sono sicura che potrò togliermi ancora un po' di soddisfazioni da questa stagione. Di sicuro voglio limare qualche decimo nei 400 e se trovo ancora qualche 800 tirato lo faccio sicuramente.
Colgo l'occasione per ringraziare:
La gara di ieri è stata perfetta, passaggi perfetti, ritmi perfetti, avversarie perfette...
Fino ai 700 metri ero li, con le altre. E poi sono naufragata nella mia fatica e ho chiuso in ginocchio in 2'07"56.
7/8 di gara corsi alla perfezione ma sono bastati 80 metri a rovinarmi la festa.
Nonostante tutto sono contenta perché è uscita una bella gara per me, solo che probabilmente non sono abituata a correre a quei ritmi, con gare così tirate.
Certo, se penso che solo 2 anni fa proprio in quel meeting avevo corso in 2'12 le cosa fa senso.
L'obiettivo di andare agli Europei U23 non è stato centrato per poco però non mi sento nemmeno di dover "buttare via" la stagione. I miglioramenti ci sono stati, e sono stati notevoli.
I miei due titoletti li ho vinti e pure un bell'argento assoluto indoor. Diciamo che è mancata la ciliegina sulla torta però sono sicura che potrò togliermi ancora un po' di soddisfazioni da questa stagione. Di sicuro voglio limare qualche decimo nei 400 e se trovo ancora qualche 800 tirato lo faccio sicuramente.
Colgo l'occasione per ringraziare:
- tutti quelli che ieri erano in tribuna a tifare per me: i miei genitori, il mio moroso, i miei compagni di squadra, nonno e nanna, Aldo il fisioterapista, il mio nipotino Alex con mio fratello Mauro e mia cognata Monica, tutti gli amici di mio papà e i miei. Sentire la gente così vicina a sostenermi mi ha dimostrato, ancora una volta, che sono molto di più le persone che credono in me rispetto a quelle che "gufano".
- le mie avversarie, in particolar modo Daniela e Elisabetta che mi hanno incitata prima della partenza e "consolata" a fine gara. Correre con persone del loro calibro è sempre qualcosa di estremamente emozionante. Persone che qualche anno fa ammiravo in tv con la maglia azzurra e con cui ora mi ci trovo fianco a fianco in gara. Si, la cosa più bella della gara di ieri per me è stata questa: sentirmi in mezzo alle grandi come se fossi da sempre una di loro. Grazie davvero Daniela Reina e Elisabetta Artuso (anche per i fiori!)
- ringraziamenti particolari anche a Ghidini che mi ha offerto sul piatto d'argento una gara perfetta e soprattutto un valido sostegno e delle buone parole per non mollare mai. Credo proprio che il suo ruolo nell'ambiente lo sappia svolgere in modo veramente impeccabile. Sono contenta di averlo conosciuto e dell'aiuto che ci sta dando e ci vuole dare, sempre.
- la Atl. Saletti che organizza sempre un gran bel meeting su una gran bella pista.
Ora appuntamento alle prossime gare: si può ancora migliorare tanto!
martedì 28 giugno 2011
Sbagliando si impara
Eccomi qua... a raccontare il mio weekend a Torino.
Il risultato parla da solo ma ognuno ovviamente lo interpreta come meglio crede.
E' più facile scrivere adesso con i pensieri ben fissi nella testa.
Domenica è successo che... mi sono trovata da sola a tirare la gara, fino ai 600; poi, giustamente, le mie avversarie hanno fatto il loro gioco. Io sono stata solo una pedina, loro volevano vincere e sono state bravissime a livello tattico.
La cose che ho sbagliato io è stata di aspettare che qualcuno mi superasse o si affiancasse a me gli ultimi 400/300 metri, come accade solitamente. Dovevo semplicemente andare avanti a correre senza pensare alle altre e ascoltando solo le mie sensazioni.
Così poi sono stata sorpassata di netto e la mia reazione non è stata tempestiva abbastanza.
E' facile per i disinformati e/o malinformati pensare che sono scoppiata nel finale... in realtà ho finito gli ultimi 200 come mai avevo fatto... nemmeno a Gavardo dove ho corso in 2.06.87 ho chiuso così veloce:
- Bressanone: 33"22
- Gavadro: 32"88
- Torino: 32"55
Alla fine sono arrivata 5° in una gara che probabilmente sarebbe andata diversamente se fossi stata dietro con le altre. Ma tutte queste cose si dicono a posteriori.
Io avevo in mente di fare una gara ma non è andata come mi ero immaginata quindi ad un certo punto non capivo più se ero io che stavo correndo troppo forte o se erano le altre che non mi volevano seguire... ed effettivamente se avessi fatto la mia gara dall'inizio alla fine forse sarebbe successo altro.
Però ormai è andata... sono sicura che questa esperienza mi renderà più forte e più consapevole.
Venerdì correrò al Meeting di Nembro, la prima pista che i miei piedi hanno toccato e dove tutto ebbe inizio...
Il risultato parla da solo ma ognuno ovviamente lo interpreta come meglio crede.
E' più facile scrivere adesso con i pensieri ben fissi nella testa.
Domenica è successo che... mi sono trovata da sola a tirare la gara, fino ai 600; poi, giustamente, le mie avversarie hanno fatto il loro gioco. Io sono stata solo una pedina, loro volevano vincere e sono state bravissime a livello tattico.
La cose che ho sbagliato io è stata di aspettare che qualcuno mi superasse o si affiancasse a me gli ultimi 400/300 metri, come accade solitamente. Dovevo semplicemente andare avanti a correre senza pensare alle altre e ascoltando solo le mie sensazioni.
Così poi sono stata sorpassata di netto e la mia reazione non è stata tempestiva abbastanza.
E' facile per i disinformati e/o malinformati pensare che sono scoppiata nel finale... in realtà ho finito gli ultimi 200 come mai avevo fatto... nemmeno a Gavardo dove ho corso in 2.06.87 ho chiuso così veloce:
- Bressanone: 33"22
- Gavadro: 32"88
- Torino: 32"55
Alla fine sono arrivata 5° in una gara che probabilmente sarebbe andata diversamente se fossi stata dietro con le altre. Ma tutte queste cose si dicono a posteriori.
Io avevo in mente di fare una gara ma non è andata come mi ero immaginata quindi ad un certo punto non capivo più se ero io che stavo correndo troppo forte o se erano le altre che non mi volevano seguire... ed effettivamente se avessi fatto la mia gara dall'inizio alla fine forse sarebbe successo altro.
Però ormai è andata... sono sicura che questa esperienza mi renderà più forte e più consapevole.
Venerdì correrò al Meeting di Nembro, la prima pista che i miei piedi hanno toccato e dove tutto ebbe inizio...
venerdì 24 giugno 2011
Torino 2011
Torino... oggi arrivo! Iniziano i Campionati Italiani Assoluti.
Domani mattina le batterie degli 800 alle 10.45.
Vai Sere, sai cosa devi fare!
Domani mattina le batterie degli 800 alle 10.45.
Vai Sere, sai cosa devi fare!
martedì 21 giugno 2011
...dicono di me...
DA EASY SPEED 2000: eri a Bressanone gli 800mt promesse ci hanno regalato due medaglie d'oro ad opera di Nerli Ballati Emiliano e Monachino Serena. Davvero peccato per la temperatura e la pioggia che hanno rovinato lo spettacolo.
DA ATLETICANET : Doppietta per la società bergamasca Easy Speed 2000 negli 800 metri , capace di vincere al maschile con Emiliano Nerli Ballati (1’53’’48) e tra le donne con Serena Monachino 2’09’’22 a riconfermare il titolo dello scorso anno sulla trevigiana in forza alle Fiamme Gialle, Giulia Viola seconda in 2’10’’39 passata di categoria questo 2011.
DA QUEENATLETICA: Serena Monachino, 800 promesse, vince d'imperio la gara in cui rappresenta forse una delle poche frecce a disposizione del mezzofondo veloce femminile dell'immediato futuro. 2'09"22. Peccato sia mancato il confronto con la padovana Federica Soldani, che da sola nella serie più lenta ha messo paura a quasi tutte: 2'10"89 e terzo poso del seeding.
DA FIDAL.IT : Federica Soldani, in fase di recupero, viene relegata nella serie peggiore: e così viene meno il confronto diretto con le pretendenti al titolo. Nonostante questo la toscana va sul podio, perchè nell'altra la precedono solo la campionessa uscente Serena Monachino e una Giulia Viola non brillante come nella passata stagione da juniores.
DA L'ECO DI BERGAMO: a salire sul gradino più alto del podio in entrambe le gare degli 800 metri promesse sono stati invece i due atleti dell' Easy Speed 2000, Serena Monachino e Emiliano Nerli Ballati. Un violento acquazzone ha costretto la 20enne (*21enne da febbraio ormai, by Sere) di Desenzano di Albino a rimandare l'appuntamento con il minimoper gli Europei U23, non quello con il terzo titolo italiano di categoria (*il 4° veramente, by Sere): 2'09"22 per lei, gara di personalità condatta dal primo all'ultimo metro.
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