...In this great future, you can't forget your past...

venerdì 31 dicembre 2010

Alle soglie del MMXI


Eccoci qua, a vivere l'ultimo giorno del 2010...
L'anno appena trascorso è stato senz'altro l'anno migliore della mia vita (per ora): 2 titoli italiani, un bel po' di personali infranti, un record italiano... direi che di più non potevo pretendere...
Anche nell'ambito privato le cose sono andate molto bene: serenità e unione in famiglia, l'amore non è mancato e una forte amicizia è stata ritrovata...
Il 2010 è stato un anno di viaggi, avanti e indietro da Formia, da Piacenza... Sono restata fuori casa tantissimo, girando per mezza Italia.
Chissà, forse quest'anno mi ha fatto maturare ulteriormente... sicuramente mi ha messo di fronte a delle scelte e sono stata brava a fare quelle giuste.
Le emozioni sono state veramente tante...
Il 2010 mi lascerà nel cuore ricordi indelebili, magia, soddisfazione, entusiasmo, consapevolezza, stimoli, decisioni, forza, sogni ma soprattutto nuovi obiettivi. Nuovi obiettivi per il nuovo anno.
Domani inizierà il 2011 e se il 2010 è stato una sorta di "anno di partenza" sono proprio curiosa di sapere come prosegirà il mio cammino.
"Anno nuovo - traguardi nuovi": alcuni si, altri no...

Mi auguro allora che:
  • l'anno che verrà sarà altrettanto ricco di soddisfazioni come quello che si avvia a concludere...
  • i vari obiettivi siano raggiunti;
  • ci sia una crescita non solo atletica ma anche personale;
  • tutti coloro che non sono riusciti a tirar fuori il meglio di sè possano farlo per tutto il 2011;
  • le persone che non sono state contente di come è andato il 2010 possano rifarsi con l'anno nuovo.
FELICE ANNO NUOVO A TUTTI!!!


martedì 28 dicembre 2010

Il 2010 ha i giorni contati...


Passato il periodo Natalizio è inevitabile pensare che tra qualche giorno il 2010 finirà e si darà spazio ad un nuovo anno...

Quindi occorrerà stilare la lista dei buoni propositi, degli obiettivi per l'anno che verrà...
C'è ancora qualche giorno per pensarci e poi ci saranno 365 giorni per poterli concretizzare.

Ieri sera il Comune di Albino mi ha premiata per "i brillanti risultati sportivi conseguiti nell'anno 2010" e mi ha donato una piccola coccinella... SPERIAMO PORTI BENE ALLORA! :)

lunedì 13 dicembre 2010

Amo l'atletica perché è poesia...


Un giorno qualcuno mi chiese: perchè corri? (C.V.)
Le emozioni scaturite da quella domanda erano talmente forti da farmi rispondere frettolosamente, superficialmente, senza pensare.
Forse, quel giorno, mi mancava ancora qualche pezzo di puzzle... perchè credo che se quella persona mi facesse oggi quella stessa domanda troverebbe una diversa risposta.
Corro perchè così facendo espirmo tutta me stessa. Faccio l'atleta perchè mi sento un'atleta... e non solo sul campo.
Le emozioni che provo quando corro sono uniche e autentiche... Se dovessi paragonare l'atletica a qualcosa la paragonerei alla poesia, perchè apparentemente sembrerebbe solo una semplice composizione, un insieme di parole scritte da un personaggio, più o meno noto, in un momento particolare della sua vita. Ecco, l'atletica per me è così... un insieme di tante cose poetiche: di allenamenti che vanno ad intrecciarsi alle rima delle gare, di emozioni contrastanti che vanno a formare l'ossimoro fatica-piacere; "La regina dello sport" sarebbe una gran bella metafora e lo sparo di giudice sarebbe l'onomatopea più bella!
Io sarei come l'autore di una poesia.... Io sarei il soggetto insieme alle mie emozioni di giovane atleta. Correre potrebbe sembrare un azione elementare (e primordiale) ma che cela dentro lei mille componenti e mille interpretazioni diverse a seconda del contesto e del periodo. Proprio come una qualsiasi poesia.

L'ultima riflessione che voglio lasciar partire dal mio cuoricino è forse una cosa che potrebbe essere vista anche a livello generale e non solo atletico.
Credo che ognuno di noi debba portare avanti le proprie ambizioni senza mischiarle con quelle degli altri... Ognuno di noi ha la sua strada da fare e dovrebbe prefissarsi un obiettivo da raggiungere tenendo conto che non troverà la strada spianata, soprattutto se l'obiettivo è "per pochi".


"Se la notte sogno,
sogno di essere un maratoneta"
(Eugenio Montale)