...In this great future, you can't forget your past...

venerdì 5 luglio 2013

Tappa fissa: Nembro 2013

Mercoledì. 3. luglio. 2013.
Sulla. Pista. Dove. Tutto. Ebbe. Inizio.  
Sulla pista a 3km da casa che mi ha visto fare i primi passi di corsa. 


Campanella...
ultimo giro!
E’ sempre un piacere tornarci, soprattutto ripensando a quei piccoli sogni di quando sei bambina e magari ti ritrovi a fare la “cestista” ad atleti che consideri dei miti. E sogni, un giorno, di poter correre li, a quel meeting che sembra il più importante di tutti agli occhi di una “Piccola Scheggia” che sogna di vivere da atleta. 
Quel rettilineo
sembrava
non finire mai!
Quella “Piccola Scheggia” (qualcuno mi chiamava così quando avevo 9/12 anni e correvo per la Saletti) ora è cresciuta e può gareggiare a Nembro, in quel meeting e ha persino il “potere” di dire la sua. 
Così è successo mercoledì sera, in una gara fatta apposta per lanciare Marta Milani sull’aereo per i Mondiali di Mosca. I passaggi dettati dalle due lepri (Maggioni e Cornelli) erano perfetti per poter correre un grande tempo. E io non c’ho pensato due volte, mi son detta: cerco di starle più vicina possibile e vediamo dove arrivo. 
Si forse quei ritmi per me sono ancora troppo forti o meglio... Forse con una distribuzione migliore sarei arrivata meno anchilosata di quanto in realtà abbia fatto! Però credo che averci provato mi abbia fatto gran bene... Ogni tanto è stimolante varcare certe soglie, anche se poi paghi il dazio sul finale. 
Questa foto parla da sola xD

Questa gara però mi fa capire che posso ancora limare qualcosa dal personale se riesco a fare una gara più distribuita (passaggio ai 200 in 27" alto, poi 58”8 ai 400 e poi 1’29" alto ai 600 per poi concludere gli ultimi 50 metri quasi in ginocchio!)
Quindi, in tutta sincerità e anche col senno di poi non ho nessuna recriminazione da farmi... C’ho provato e fino ad un certo punto ci sono pure riuscita.. Per cambiare il finale c’è sempre tempo!

Che bottaaaaa!

Vabbè, in sintesi ho corso ancora in 2’05”71, seconda dietro alla Milani, confermando di valere questi tempi nonostante un arrivo in stile “momenti di gloria” ma al rallenty del rallenty! 

Che bulle: tutte con gli occhiali. 
La cosa più bella è stato il tifo di famigliari e amici che dagli spalti urlavano il mio nome e applaudivano il mio risultato. Correre con loro mi ha dato una carica in più! 

Dopo un giorno defaticante e uno di “taglio” domani si lavora di nuovo per il prossimo appuntamento importante: Campionati Italiani (tra poco più di 20 giorni) e in mezzo ancora qualche garetta di “rifinitura”.


Appuntamento al 2014, per il XVIII Meeting Città di Nembro

Ph. Mauro Monachino

martedì 25 giugno 2013

Le ultime vicende

Non ho tenuto il blog aggiornato... ma ora eccomi qui, in questo inizio settimana di giugno inoltrato. 

Cos'è successo nell'ultimo periodo?! Beh... mi sono allenata (ovviamente) e ho gareggiato. 

Ho corso due 800 e due 400. 
Il doppio giro di pista a Torino non è stato come volevo, mi è mancata un po' di lucidità (anche mentale: mi son lasciata scappare il treno di testa dopo il primo giro, poi un'atleta a 250mt dall'arrivo mi ha tagliato la strada, chiodata sul polpaccio, leggera frenata e ormai il treno era andato... poi mi son ritrovata da sola e con le gambe imballate, chiudendo in 2'06"87 - comunque mio secondo miglior tempo di sempre) e dopo due giorni a Bellinzona (purtroppo gara in solitaria, ma un buon allenamento chiudo in 2'07"). 

I 400 invece li ho corsi a Milano (55"64) da sola, in una casuale 8° corsia, in una inusuale (per il mese di giugno) e fredda serata. E poi, qualche giorno fa, è arrivato il personale sempre sul giro di pista: 54"81 a Cernusco S.N. Prima volta sotto il muro dei 55"... FINALMENTE! 
Il video della gara è qui: 


Prossimo appuntamento: Meeting di Nembro 

martedì 21 maggio 2013

E' arrivato il PB

Effettivamente è da un po' che non aggiorno il blog. 
Si, di cose ne son successe... ho già corso 3 volte gli 800 con una crescita rapida ma non ancora totale... 
Il primo è stato corso a Pavia, 2'10"69. Gara priva di stimoli... (personali ed esterni) 
La settimana dopo, a Lodi, arriva il 2'07"31 corso ancora da sola e con un buon finale: sentore della condizione in crescita. 
Ed infine domenica 19 maggio, a Gavardo... 

2'05"42
PERSONAL BEST 

La gara si è sviluppata su ritmi perfetti per me e il tempo è arrivato da solo. 
Sono convinta che con qualche aggiustamento si possa fare ancora meglio, anche perchè siamo solo al mese di maggio. 


Non c'è tanto da accontentarsi comunque... Quindi continuerò a lavorare per migliorarmi e per crescere... Cercando di dare sempre il meglio... 

Spero di trovare le gare giuste: mi farò trovare pronta!


Vi lascio con i ringraziamenti a Sensorize e con il Report, scritto dal mio coach Riccardo Longinari. 

Alla prossima......





lunedì 6 maggio 2013

giovedì 25 aprile 2013

Back home

Vi scrivo dal casa, quella ad Albino. 
Sono tornata proprio oggi, nel primo pomeriggio. 

Rieti, 24 aprile 2013
Ieri ho avuto l'occasione di gareggiare a Rieti. Dopo 15 giorni di ritiro a Formia, abbiamo deciso di far tappa lì visto che c'erano delle gare spurie che calzavano a pennello con il programma del ritiro (se non avessi corso a Rieti, avrei fatto le stesse prove in allenamento). 
Un motivo in più per fermarsi ci è stato dato dalla possibilità di poter correre con il dispositivo della Sensorize (che da qualche tempo utilizziamo costantemente anche in allenamento), sotto autorizzazione della Fidal e con la collaborazione appunto, degli "uomini-sensorize": Emidio e Pietro. 
Il test-gara consisteva in un 600 e un 300. 
Da sinistra a destra: Pietro, Emidio, Io, Papi, Riky
Il nuovo impianto di Rieti è fantastico ma, per meglio tutelarlo, vige la regola che non si può correre con chiodi superiori ai 6mm (e fin qui tutto normale). 
Io non avevo in programma gare nel periodo-ritiro e quindi, di conseguenza, non mi ero portata nulla per la competizione. Allora, visto che un viaggio con la freccia rossa costa meno della spedizione, si è incaricato mio papà di portarmi tutto il necessario, scarpe comprese. 
Torniamo alla gara, metto le chiodate... faccio un paio di allunghi ed ecco che vengo redarguida per i miei chiodi "troppo" lunghi. 
PREMESSA: sono i chiodi regolamentari che sono nella scatola, assieme alle scarpe chiodate. Originali, dell'Adidas. 
Sui blocchi dei 300mt
Insomma... o cambiavo chiodi o cambiavo scarpe o non correvo! Quindi niente.. ho dovuto correre con le altre scarpe... pazienza, non è certo la scarpa che fa la differenza, per una volta. 
[A fine gara misuro i chiodi con il centimetro che avevo nella sacca e... sono 5mm se non si conta il filetto dove la chiave si aggrappa per avvitare i chiodi] 
Vabbè... strana cosa! E' la prima volta che mi capita in vita mia... con quelle scarpe, con quei chiodi... c'ho corso anche gli italiani....
Torniamo alla gara. Senza forzare chiudo in 1'30"72 (a un secondo dal pb dello scorso anno, fatto a giugno) e con delle belle sensazioni. 
Dopo un' oretta mi cimento nei 300 e, con qualche accorgimento tecnico nel finale, fermo il mio crono a 39"51 (pb eguagliato al centesimo, con la differenza che nel 2011 lo feci come prova secca). 

FreeRun on board


Il tutto monitorato dal FreeRun di Sensorize. I dati rilevati risulteranno essere molto interessanti e veritieri!!! Questo è davvero un ottimo strumento, secondo il mio modesto parere. 

Arrivo dei 600mt


Che dire... non mi era mai capitato di concludere un ritiro con delle prove così soddisfacenti... E non è stato di certo leggero, anzi...

Sottolineerei il fatto che quelle gare non erano in programma e quindi non ho né scaricato né fatto lavori specifici. 


Visto come stavo l'anno scorso in questo periodo darei qualche merito anche alla centry. Ma questo è un altro discorso. 

Concluso il capitolo-ritiro si apre quello prettamente agonistico con le prime vere gare della stagione. 

Ora vado a godermi un po' di questo "sole del nord"! Buon giornata...