...In this great future, you can't forget your past...

mercoledì 2 gennaio 2013

I'm ready!

Il 2013 è appena cominciato. E ormai guararsi indietro non conta più se non per aggrapparsi a qualche bel ricordo o riflettere su qualche errore... 
 
Io.
Oggi è una giornata strana. Grande.
Qualche volta bisognerebbe saper dire di no.
Oggi. Oggi no.
Ho dato tutto ciò che potevo., davvero:
Vita... nomade e bellissima.
Mano. Cuore. Vene. Successi.
Canzoni. Testarda. Magia. Arte.
Espressioni. Realtà. Condizionare.
Condividere. Donna. Scegliere. Responsabilità.
Successo. Denaro. Posizione. Potere.
Presunzione. Italiana. Famiglia.
Logorroica. Sfogarmi.
Rileggermi quindi capirmi.
Canzone.
Punto.
Ricominciamo.
La mia faccia mi guarda.
Un'anima nuda.
Intervista. Tenerezza. Trucco. Difetto.
Ingenua. Ferita. Frastornata.
Luminoso. Precipitare.
Nei loro sogni tutti i giorni.
Emozione. Pianto. Formia.
Riconoscimento. Orgogliosa.
Da dove vengo?.
Prospettive. Disagio. Braccia.
Partenza.
Verità.
Solitudine.
Terra.
Un sacco di cose da fare.
Un sacco di cose da sbagliare.
Una nuova decisione da prendere.
Scindere.
Storia.
Chiedendo scusa.
Qualcosa di giusto.

Allora si comincia:
Non fare quello che ti dicono
Fai quello che sei...

Io... sono pronta! Sento che questo sarà un grande anno, 
lo voglio e me lo merito!

mercoledì 26 dicembre 2012

Buon Natale (in ritardo) e felice anno nuovo!

Mi credete se vi dico che non sono restata a casa un giorno intero da quando sono tornata?
Solo il mio letto sa per certo che sono tornata! 



Visto che per gli auguri di Buon Natale sono leggermente in ritardo, allora...
FELICE ANNO NUOVO A TUTTI




martedì 18 dicembre 2012

Ciao Elena, mi mancherai.

Sei stata come una "terza nonna", come una "seconda mamma"... Mi hai cresciuta come se fossi tua figlia anche senza aver nessun "legame di sangue". Con te non ho mai pianto. Solo oggi. Ma ho già smesso perchè se fossi qui non vorresti vedermi così.
Mi ricorderò per sempre le nostre gite al mercato, le volte che mi portavi al parco o alle giostre, i pranzetti che mi cucinavi, le caramelle, il torrone, il cioccolato e le albicocche che mi compravi, il pane ai fichi, le canzone olandesi, le partite a carte, a tombola e al gioco dell'oca... I regalini inaspettati, le mance sempre troppo generose, "mi pulisci la lampada?", "le carotole" e "l'ospitale". I romanzi amorosi che collezionavi, le cartoline che ti mandavo quando andavo in vacanza... Nessuno era  più felice di te quando mi vedevi arrivare alla casa di riposo. E non volevi mai che andassi via.
L'amore e il bene che mi hai donato lo porterò per sempre con me. Ci tenevo a passare il Natale con te, come lo scorso anno, e farti compagnia a pranzo rendendo speciale un altro giorno insieme.
Sapevo che un giorno sarebbe successo. Se non altro te ne sei andata in silenzio, senza sofferenze e senza dolore, nel cuore della notte. Adesso sono sicura che sarai nel posto giusto, in un angolo di Paradiso tranquillo e spensierato. Ciao Elena, mi mancherai.

lunedì 17 dicembre 2012

Riassuntino...

I giorni stanno passando ancora una volta veloci.
Tra poco meno di una settimana tornerò a casa e passerò le feste tra parenti e amici stretti. Non sono una a cui piace andare in mezzo al casino, chiudersi in un locale con musica a palla o bere fino a star male. Ciò però non ha mai precluso il divertimento Quindi “Natale con i tuoi, capodanno con chi vuoi”.  Ma ho ancora una settimana di allenamenti da affrontare prima di pensare alle feste.
La forma sta crescendo e gli allenamenti iniziano a diventare molto soddisfacenti.
Mi sento più resistente e adesso certi lavori li reggo meglio.
La condizione ottimale è ancora lontana. D’altronde siamo solo a metà dicembre. Con le prime gare indoor testerò la forma per poi capire a cosa puntare. 


venerdì 7 dicembre 2012

Aaaah, come si sta bene qua!

Ciao a tutti,
eccomi di nuovo qui, nel mio diarietto virtuale.
Sono ancora a Formia ovviamente, al riparo dal freddo e dalla neve del nord (anche qui però alcune giornate sono belle frizzantine per colpa delle basse temperature, fortunatamente mai sotto lo zero, come capita invece a Bergamo e dintorni).
Stare in un centro così, oltre al fatto di allenarsi bene, comporta una serie di altri vantaggi. Il migliore di questo ritiro penso sia quello di stare a stretto contatto con atleti che praticano sport completamente diversi dall'atletica leggera. E' il caso della scherma (specialità: spada) e del pattinaggio su ghiaccio (specialità: short track).
Il raduno della scherma raccoglie tutta la nazionale che pratica la spada e parecchi di quegli atleti hanno calcato le pedane di Londra quest'estate. C'è da dire che i loro raduni (predisposti dalla federazione) sono organizzati veramente, ma veramente molto bene. Infatti i risultati si vedono.
I pattinatori invece sono della nazionale russa e sono in settimana di scarico (leggero) ma svolgono lavori micidiali: ieri, mentre io facevo i miei 200 (10, con 3' di recupero) loro correvano attorno alla pista, alternando scatti, "saltelli specifici", "movimenti tipici" (esempio: un minuto di corsa lenta, un minuto di "movimento tipico", un minuto di corsa veloce, un minuto di "saltelli specifici", ecc...)
Tutte le persone presenti hanno capito il motivo dei quadricipiti e gludei abnormi! :D
Per non parlare dei lavori in palestra, (dopo 90km di bicicletta la mattina) tra squat liberi, saltini, saltelli, saltoni.., sempre intervallati con esercizi "da pattinatori".. Veramente uno spasso assistere ai loro allenamenti.
E' bello vedere tutti i retroscena di sport poco seguiti.
Mi ritengo una persona molto sportiva al punto che vorrei conoscere - e praticare - tutti gli sport (anche quelli minori) da un punto di vista diverso da quello principale delle competizioni. La gara, il match, la partita... sono effettivamente il resoconto della preparazione ma come ti prepari, come ti alleni, come mangi... sono cose che differenziano ogni disciplina sportiva. E stando in un centro di preparazione Olimpiaca puoi solo che imparare, studiare e apprezzare ogni sport, ogni allenamento e immedesimarti, anche in modo astratto, alla fatica, ai sogni e alle ambizioni di ognuno di loro.

Perchè alla fine lo sport accomuna tutti gli sportivi di ogni nazione  di ogni disciplina... Ognuno ha le sue fatiche, ha i suoi metodi e le proprie tecniche... ma tutti là vogliamo arrivare!